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Comunicazione & Immagine S.r.l.

Il cartaceo come strategia OUT OF THE BOX


News

10 Maggio 2021

Un ritorno al passato potrebbe essere un ritorno al futuro

Molte idee creative hanno una particolarità: sono geniali e semplici allo stesso tempo.
Dopo che le abbiamo ascoltate o che le abbiamo viste realizzate, ci sembrano soluzioni così banali eppure...così efficaci.
Vi è mai capitato qualcosa del genere? 

Anche la strategia commerciale, in questo periodo particolare, non può fare altro che reinventarsi e trovare nuove strade da percorrere.
Le aziende di vari settori industriali, per esempio, erano abituate a una serie di appuntamenti fissi, le FIERE DI SETTORE, che portavano il personale delle aziende a riunirsi e incontrarsi fisicamente. 
L’appuntamento fieristico era un luogo fisico in cui ci si scambiavano biglietti da visita, si stringevano mani e si cercava di stringere legami con clienti e fornitori spesso offrendosi dei gran caffè. Spesso negli stand fieristici si vedevano macchinari nuovi in azione oppure più semplicemente l’azienda puntava a rafforzare il proprio brand con un allestimento originale, anche a livello grafico creativo. Ecco questo ad oggi è praticamente fantascienza.

Le fiere di settore sono state del tutto sospese per praticamente un anno, le persone per tanti mesi non hanno potuto incontrarsi dal vivo per decreto e sicuramente non è stato possibile che capitassero incontri casuali/fortuiti in uno stand che potessero in qualche modo aprire nuovi business.

E cosa è rimasto di altre strategie tradizionali come il TELEMARKETING? Il sistema per cui si cerca di proporre i propri prodotti e servizi telefonicamente, cercando magari con diversi tentativi di avere il prezioso numero dell'interno del buyer... ora tutti sono in smartworking (sia il telemarketer che il buyer!) e non è certo possibile prefissarsi lo scopo di un incontro commerciale "senza impegno", così alla leggera… perchè gli incontri non necessari sono addirittura sconsigliati dalle policy aziendali a favore di call e trasferte strettamente necessarie.

Dunque come può un'azienda di qualsiasi settore industriale oggi provare a risultare originale nel proprio contatto commerciale?
La soluzione “out of the box” di Selemark è stato un ritorno al passato… o forse un ritorno al futuro.
Questa realtà ci ha infatti commissionato la grafica e la stampa di un numero consistente di brochures di presentazione. 
Per la precisione si tratta di un dodicesimo (12 facciate cioè) di formato A5, dunque una grandezza “pocket” molto pratica per…la spedizione.
Sì, perché la strategia di Selemark è stata quella di organizzare una postalizzazione massiva di brochures a potenziali clienti, con l’intento di farsi notare.

Pensateci: oggi riceviamo infinite mail pubblicitarie che spesso finiscono già nella cartella della “posta indesiderata”. Una busta con etichetta personalizzata, indirizzata a un interlocutore preciso fa tutto un altro effetto nella cassetta postale di un’azienda. Niente da fare: finirà con più probabilità nelle mani giuste, perché riceviamo pochissime comunicazioni stampate ormai.
La nostra brochure stampata e spedita potrebbe essere la “mosca bianca”, che viene aperta con attenzione e letta con vero interesse.

Pensaci. Noi siamo a tua disposizione per la creazione!